OcCre (Ocio Creativo), è innanzitutto una marca che basa il suo potenziale di sviluppo su di un gruppo di persone molto integrato, dotate della capacità di creare prodotti d’eccellente design e creatività.

In tutti i  kit vengono usati materiali nobili e di qualità, prodotti con precisione e con gran cura del dettaglio. Per consentire un montaggio facile e gradevole, tutti i kit dispongono d’istruzioni dettagliate suddivise per fasi di montaggio con relative foto a tutto colore. OcCre mette a disposizione un servizio diretto d’attenzione al cliente (www.occre.com).

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Foto Codice Articolo Descrizione Scala Prezzo
art. 12000 Palamos

La Palamós è una barca dedicata alla pesca in fondali bassi, con uno scafo polivalente e delle caratteristiche che si adattano perfettamente all’orografia ed alle condizioni di tutto il litorale Mediterraneo. E’ una barca molto comune sulle nostre coste. Era costruita artigianalmente nei vari cantieri presenti su tutto il litorale.

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art. 12001 San Juan

Dopo la guerra d’Indipendenza delle colonie americane della Spagna, nella penisola sono scomparse le barche della marina mercantile, restavano solo dei piccoli velieri da cabotaggio che volevano ristabilire la navigazione con le Antille. Grazie ad un Real Decreto di Carlo III, si ristabilì il commercio con le colonie ancora fedeli. La feluca San Juan “El Glorioso” fu la prima a realizzare il viaggio.

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art. 12500 Albatros

Le golette erano delle barche destinate a varie finalità, come i lavori di guardacoste ed il controllo delle coste, svolgendo funzioni di piccolo veliero da guerra.

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art. 13000  La Candelaria

La Candelaria è una bombarda con un aspetto da brigantino, ma più larga e con due alberi: il maestro, collocato quasi al centro con paranchi rotondi ed un albero piccolo da mezzana con una randa. Tra l’albero maestro ed il castello vi sono i mortai. La Candelaria fu concepita per funzioni di batteria flottante, nei blocchi dei porti o luoghi con piazzeforti marittime

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art. 13001 Aurora

Durante il XIX secolo e gli inizi del XX vi fu il maggior flusso di trasporto navale tra la Spagna e le colonie d’oltremare, grazie agli accordi commerciali stabiliti con queste colonie. L’Aurora è un buon esempio del brigantino rotondo. Questo tipo d’imbarcazione fu molto usato per i viaggi verso l’America, perché i suoi paranchi diedero migliori risultati in condizione di vento costante.

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art. 13002 Cala Esmeralda

La goletta di velaccio "Cala Esmeralda" fu costruita a Maiorca tra il 1916 ed il 1919.Con una figura di stile americano e molto elegante nelle sue vele di linea. Questo modello è stato uno dei più belli e uno dei più grandi realizzati a Maiorca. Dal 1934 in poi, a questo tipo di goletta fu montato il motore e navigò in viaggi di cabotaggio sino verso gli anni sessanta.

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art. 13600 Corsair

 

Una volta in potere dei corsari, questo brigantino mercantile fu trasformato armandolo con 16 cannoni e 4 falconetti. In tal modo, potevano realizzare le loro scorribande con maggiori garanzie di successo.

La “professione” di corsaro era esercitata in molti casi con il permesso degli Stati che concedevano loro il debito patentino.

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art. 13601 San Martin

 

Il galeone San Martín fu costruito in Portogallo e nel 150 divenne di proprietà spagnola. Fu la nave più importante dell’Esercito Spagnolo. Il 22 marzo del 1588, don Alonso Pérez de Guzmán, duca di Medina-Sidonia, ammiraglio dell’Esercito Invincibile, spiegava la sua bandiera sull’albero maestro del galeone.

Fu una delle barche che riuscì a salvarsi dalle tempeste e dall’artiglieria della flotta inglese.

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art. 14000 Apostol Felipe

L’Apostolo Felipe fu uno dei sei galeoni costruiti da Martín de Arana per il re Felipe IV e formò parte dei “Galeones de la Plata”. Questo tipo di galeone fu usato per trasportare le merci ed i tesori nella Corsa all’India. Il suo primo viaggio come membro della flotta dei galeoni fu nel 1629, per il trasporto dei tesori verso la Spagna. Fu la nave ammiraglia dell’Esercito della Guardia sino al 1633. Partecipò alla guerra del Brasile per recuperare Pernambuco, e trasportò truppe e soldi nelle Fiandre, partecipando alla battaglia di Dunas.

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art. 14001 Diana
La Fregata Diana fu varata il 10 de marzo del 1792. Formava parte della serie di fregate chiamate “Mahonesas” per essere state costruite nella cittadina di Mahón. Il suo disegno le permise d’essere più veloce delle precedenti. Partecipò alla guerra contro la Francia sulle coste catalane. Durante la Guerra d’Indipendenza era di base a Cadice. Con le forze navali dell’Avana, partecipò alle Antille a battaglie contro i corsari. Realizzò varie traversate dell’Atlantico.

Nel 1833 fu disarmata nell’arsenale di Cartagena.

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art. 14002 Cazador

Queste belle e pittoresche navi assomigliavano alle galere per i loro alti tendaletti; ma erano molto più facili da manovrare, caratteristica molto apprezzata negli incontri navali del tempo. Realizzarono un gran numero d’azioni intrepide. Gli scabecchi svolsero un ruolo decisivo come ausiliari delle flotte in missioni d’esplorazione, scoperta, avviso e postali, in concreto lo sbarco ad Algeri e nel secondo punto di Gibilterra.

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art. 14003 Mississipi

 

Queste leggendarie barche solcarono il fiume Mississippi nel XIX secolo attraverso la rotta che collegava le città più emblematiche sul fiume sin dalla sua nascita, nel lago Itasca in Minnesota, sino alla sua foce a Nuova Orleans. La caratteristica principale di quelle splendide barche in legno era la gran ruota a pale che le spingeva mediante la turbina a vapore.

Mobili e decorazioni inclusi.

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art. 14004 San Marcos

Il galeone è il diretto discendente delle “carracas”, navi di gran portata, prima mediterranee e poi atlantiche. Si chiamava “galeone” un tipo di barca della Liguria d’inizi del XVI secolo. Usate all’inizio per il trasporto merci, erano molto armate per difendersi dai pirati e da altri nemici. Dal 1570 in poi divennero navi da guerra. Il massimo splendore dei galeoni è la navigazione atlantica, in cui raggiunsero il massimo sviluppo, ma sono frutti dell’esperienza accumulata sul fronte atlantico europeo e nella secolare esperienza marinara del Mediterraneo.

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art. 15000 Montanes

Il Montañés rappresenta il grado massimo di perfezione raggiunto dall’architettura navale spagnola, potendo raffrontare le nostre barche al resto delle marine del mondo. Questo vascello non aveva come polena il leone reale ma la figura di un Montanés in onore ai “montaneses” che sovvenzionarono in parte la sua costruzione. La barca fu varata ad El Ferrol il 14 maggio del 1794. Si diceva che avesse delle proprietà straordinarie navigando di bolina, ad un bordo o di poppa, e che riusciva a mantenere, più di tutti gli altri, le sue batterie fuori dall’acqua. Partecipò a varie missione, tra le quali Trafalgar con un’artiglieria di 76 cannoni e 4 carronate con obici collocati sul casseretto. Il 6 marzo del 1810, a causa di un violento temporale, affondò davanti alla baia di Cadice.

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art. 15001 Nuestra Senora Del Pilar

Il vascello Nuestra Señora del Pilar di Zaragoza fu l’erede dei “Galeoni di Manila”. Questa definizione fu data alle barche che realizzavano la rotta da Acapulco a Manila. Furono i galeoni a dare il nome alla rotta, benché nel corso degli anni si costruirono dei vascelli di gran dimensione. La città d’Acapulco era il porto di partenza ed arrivo. La costruzione di questa barca si è basata sui piani e le regole stabilite da Gaztañeta. Costruito nel porto di Cavite fu varato il 12 ottobre del 1731. Era una barca con due ponti e 50 cannoni, 500 tonnellate di stazza e 1.000 di spostamento. La sua artiglieria montava 22 cannone di 18 libbre sulla prima batteria, 22 da 10 libbre nella seconda, 6 cannoni da 6 libbre sul cassero e 10 petriliere da 3 libbre sul casseretto ed sul castello di pura. Per 20 anni fece la rotta Acapulco – Manila.

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art. 15800 Santissima Trinidad
Il Santísima Trinidad fu costruito all’Avana e varato il 2 marzo del 1769. Fu la nave più grande del XVIII secolo, con 130 bocche da fuoco.

Dopo aver partecipato a tutte le campagne navali di fine XVIII secolo ed inizio XIX, fu nella battaglia di Trafalgar, sotto la bandiera del contrammiraglio Cisneros, che svolse il suo ultimo servizio dopo essere stato disalberato dalla flotta inglese.

 

Nella sezione del nostro forum sono presenti alcune fotografie scattate da un nostro gentile cliente che ritraggono la copia esatta della Santissima Trinidad ormeggiata in un porto spagnolo.

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art. 16800 Sezione dell'albero maestro della Santissima Trinidad.

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art. 61001 Ulises RC

Il modello Ulises era un rimorchiatore d’alto mare. Negli anni 60 il traffico marittimo era molto intenso, ed il flusso delle merci che attraversava i mari e gli oceani di tutto il mondo era costante. Quest’attività non era esente da rischio, e pertanto il lavoro dei rimorchiatori d’alto mare era di vitale importanza per aiutare le imbarcazioni in difficoltà. A quell’epoca il metallo era il materiale di base della costruzione delle navi, con una certa percentuale di legno, sfruttando la resistenza dell’acciaio per lo scafo ed il confort del legno per le zone abitabili, cosa che consentiva di realizzare dei modelli di singolare bellezza pur essendo delle barche concepite per questo lavoro,.

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